
Abraham Stoker, autore del più famoso romanzo gotico ovvero Dracula, fu uno studioso di magia e di esoterismo. Ciò è provato dalla sua affiliazione all’Ordine della Golden Dawn, società esoterica fondata alla fine dell’Ottocento in Inghilterra e attiva in epoca vittoriana. Anche se lo scrittore affermava di aver ricevuto l’idea per il suo romanzo da incubi avuti a seguito di un’indigestione di gamberi, non è difficile immaginare quanto una profonda formazione esoterica possa ispirare uno scrittore.
Chi era, dunque, Dracula per Stoker?
In un passo della sua opera leggiamo: “…egli era in vita un uomo molto portentoso. Soldato, statista, alchimista, cosa quest’ultima che era il massimo sviluppo di conoscenza di scienza in sua epoca. Lui era un poderoso cervello, un sapiente senza paragoni, e un cuore aveva che conosceva non paura e non rimorso. Ha osato persino frequentare la Scolomanzia, e non era branca di conoscenza di suo tempo che egli non indaga”. Dunque, ispirato dalla biografia di Vlad III Tepes, Stoker aveva immaginato il suo mostruoso personaggio come un mago e alchimista, quindi qualcosa più di un semplice vampiro.
Le recenti scoperte che hanno portato un gruppo di studiosi, sia italiani che rumeni, ad identificare la principessa Maria Balsa, moglie del napoletano conte Ferrillo, quale figlia del voivoda di Valacchia, hanno portato alla scoperta di un’ininterrotta tradizione esoterica che parte dalla cittadina lucana di Acerenza, arriva fino alla Napoli settecentesca
di Cagliostro.
Il romanzo, per la prima volta dopo quasi 130 anni, dà una spiegazione alchemico-esoterica del Dracula di Bram Stoker e ricostruisce la storia che ispirò la leggenda che l’autore conobbe durante il suo viaggio a Napoli.
SCHEDA LIBRO
Collana: Le Vie dell’Anello;
Autore: Ida Marfella;
Uscita: fine marzo 2025;
Prezzo: € 22,00;
Formato: 15×21;
Pagine: 406;
ISBN: 978-88-31447-57-7.